Endodonzia

Endodonzia: terapia canalare e conservazione del dente

Il trattamento endodontico — impropriamente detto “devitalizzazione” nel linguaggio comune — è la procedura con cui si preserva un dente affetto da patologie della polpa e/o dell’apice radicolare. Obiettivo: rimozione del tessuto pulpare infiammato o infetto, conservazione della porzione sana del dente e ripristino della funzione masticatoria mediante adeguato restauro.

Indicazioni

Tecnica

Dolore e tempi di esecuzione

Il trattamento endodontico non è doloroso. Le tecniche anestesiologiche attuali garantiscono sedute indolori; l’eventuale sintomatologia post-operatoria è controllabile con comuni farmaci antinfiammatori. Il ricorso ad antibiotici è riservato alle infezioni più estese. I tempi si sono notevolmente ridotti: oggi il trattamento è eseguibile in una singola seduta di circa un’ora. I ritrattamenti endodontici — rifacimento di terapie canalari fallite — richiedono tempi più lunghi per la gestione di problematiche aggiuntive: rimozione di perni o strumenti fratturati, sigillatura di perforazioni radicolari, trattamento di canali calcificati o eccessivamente ampi.

Prevenzione